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Ancora

Ancorare significa stabilire dei triggers, cioè degli inneschi, segnali, di riconoscimento collegati a uno o più specifici stati d’animo.

Il processo di associazione è una risposta interna a uno stimolo esterno, casuale o controllato. Le ancore quindi possono essere state naturalmente generate o possono essere create “artificialmente”, cioè appositamente. Possono essere stabilite con ogni stile di rappresentazione (cinestesica, visiva, auditiva, emozionale…). Possono essere positive o negative.

Esistono diversi tipi di ancore:

1. l’ancora semplice, associando uno stato desiderato, che potrebbe essere uno stato emotivo, un atteggiamento fisiologico, un pensiero, a un innesco che:

a. potrebbe essere spaziale, come consiglia molto Robert Dilts, entrando in uno spazio immaginario come un cerchio e attingendo a risorse utili,
b. oppure, potrebbe essere cinestesico (o cenestesico), come può suggerire Anthony Robbins, stringendo il pugno mentre si ritorna a un ricordo, a una sensazione – risorsa da scatenare al momento giusto,
c. oppure potrebbe essere visiva, ad esempio, voglio associare alla vista del mio capo una forte sensazione di distacco e serenità.

2. Collasso d’ancora (ingl. collapsing anchors), un processo di neutralizzazione di stati negativi scatenando due risposte incompatibili tra loro allo stesso momento. La classica rappresentazione del collapsing anchors è quella che si faceva nella prima generazione della PNL, ancorando un ginocchio a uno stato negativo, l’altro ginocchio allo stato positivo risorsa e poi annullando quello negativo rilasciando il positivo insieme e trattenendosi sul positivo.

3. Stacking Anchors, un processo per cui si associa alla stessa ancora una serie di diversi momenti, in modo da rafforzare le risposte del soggetto e generalizzare l’uso dell’ancora e il risultato del suo utilizzo.

4. Sliding anchors (it. Ancora a scivolata), per cui si creano almeno 3 stati positivi e si ancorano, poi si attivano scivolando (se cinestesico, o in successione, se visivo) dal primo, al secondo fino al terzo, generando un forte stato positivo.

Vedi anche stato attuale e stato desiderato

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