Cancellazioni
Le cancellazioni si distinguono in
• semplice cancellazione: “sono stanco”, qui viene cancellato il motivo per cui la persona che si esprime sia stanca e possono nascere molte incomprensioni. È tipico delle cancellazioni il classico “problema comunicativo” nelle coppie o sul lavoro,
• cancellazioni comparative: “è più gentile”, qui manca il termine di paragone, rispetto a chi?,
• nominalizzazioni: “qui la gentilezza non è certo di casa”, “gentilezza” è una nominalizzazione, come tutte quelle parole che… non possono essere messe fisicamente in un carretto. Gentilezza esclude il soggetto mancante di gentilezza, la situazione, il ricevente, cosa si intende per “gentilezza”…
• nome non specifico: “non gli interessa”, manca il soggetto che non si interessa,
• verbo non specifico: “mi ha ferita”, manca il modo in cui la persona è stata ferita, basti pensare all’ambiguità fra l’essere ferita a parole o alzando le mani.
Vedi anche: metamodello, distorsioni, generalizzazioni








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