Modello dell’Aspettativa
Il modello dell’aspettativa di Heckhausen (1977) dimostra schematicamente cosa e come una persona si aspetta dei risultati dalla situazione, da eventuali azioni, dal risultato e dalle conseguenze.
Vediamo lo schema che mostra le diverse possibilità per agire o per non far nulla. Se le domande ricevono la risposta giusta è probabile che si arriverà all’azione, se almeno una domanda nella sequenza non riceve una risposta adeguata non avremo azione.
1° domanda: Mi sembra che il risultato sia già determinato dalla situazione?
Sì -> non fa nulla!
No -> 2° domanda: Posso influenzare sufficientemente il risultato con il mio agire?
No -> non fa nulla!
Sì -> 3° domanda: Le possibili conseguenze dell’azione sono abbastanza importanti per me?
No -> non fa nulla!
Sì -> 4° domanda: Il risultato porta davvero con sé le conseguenze desiderate?
No -> non fa nulla!
Sì -> Fa’ qualcosa!!!
Prendiamo ad esempio uno studente che deve preparare un esame e vediamo secondo lo schema delle aspettative se e come agirà:
1.Mi sembra che il risultato sia già determinato dalla situazione?
No -> devo studiare per passare l’esame…
2. Posso influenzare sufficientemente il risultato con il mio agire?
Sì -> Devo studiare e prepararmi.
3. Le possibili conseguenze dell’azione sono abbastanza importanti per me?
Sì -> Certo, aumento le mie conoscenze e mi avvicino alla laurea.
4. Il risultato porta davvero con sé le conseguenze desiderate?
Sì -> Fare quest’esame non solo significa tenere il passo con il programma e fare un altro esame, ma anche avvicinarmi alla fine e alla laurea e al cambio di vita che ora vedo come indipendenza e diventare grande.
Come puoi notare, il modello dell’aspettativa di Heckhausen porta ad orientarsi da un risultato dipendente da situazione, senza il nostro intervento, fino a, in caso di risposta negativa, a casi in cui agire: se possiamo fare qualcosa ed è in nostro potere e se ne vale la pena a medio e lungo termine.








© WIDE srl -