Rapport, matching e mirroring
Il rapport deriva dal francesismo rapporter che poi in inglese è stato usato per creare relazione e contatto con altri individui. Il Rapport è stabilito con le tecniche del Matching e del Mirroring.
Matching significa fare come fa l’altra persona, ciò non significa scimmiottare, altrimenti il risultato non sarebbe certo quello di creare del rapport!
Mirroring significa letteralmente fare da specchio.
Le due tecniche sono però delicate e hanno il primo scopo di creare affinità , rapporto, relazione, sintonia, empatia… non certo quello di diventare bravi attori o mimi.
Ecco perché il vero matching viene effettuato in modo molto sottile: basandosi sul ritmo respiratorio, sullo stato d’animo, sul tono di voce, il ritmo di voce (e non l’accento regionale!). E anche il vero mirroring non ricerca lo spostamento del mio braccio destro non appena l’interlocutore sposta il suo sinistro, certamente! Ma il mirroring può connettere un movimento della gamba dell’interlocutore con un movimento discreto del mio dito o altro simile, incrociato e sottile.
Creare Rapport è un’arte naturale che se resa artificiale cercando elementi sfacciati per fare matching e mirroring risulta solo un ottima performance mimica e un pessimo tentativo di creare rapport.
Vedi anche Linguaggio verbale e non








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