Strategie di controllo volontario dell’azione
Cosa succede quando vogliamo ottenere qualcosa ma va contro certe abitudini?
Un individuo orientato all’azione è un individuo che riesce naturalmente a tenere sotto controllo la realtà e a far combaciare la propria volontà con le azioni. Di contro un individuo orientato alla situazione tende ad aspettare e ad arrovellarsi nello stato presente non agendo.
Secondo Kuhl, gli individui che sono in grado di portare a termine obiettivi che seguono i desideri cognitivi della volontà ma che vanno contro certi comportamenti e abitudini, eseguono automaticamente questi controlli:
1. controllo dell’attenzione: l’individuo sa dove indirizzare la propria attenzione (in un linguaggio di PNL, si direbbe che l’individuo sa dove indirizzare il suo focus)
2. controllo di motivazione: l’individuo accentua e ricorda a se stesso dove arriverà portando a termine questo obiettivo (in PNL si direbbe che l’individuo si motiva e si visualizza il risultato a breve e lungo termine)
3. superamento dell’insuccesso: l’individuo è motivato al successo e sa cercare obiettivi raggiungibili e persistere.
4. controllo dell’ambiente: la persona sa dove è, dove vuole arrivare e quali risorse possiede o deve acquisire. La formulazione in PNL tra stato attuale – risorse – stato desiderato in PNL è ripresa esattamente in Kuhl.
5. economia di elaborazione delle informazioni: l’individuo orientato all’azione e che riesce a controllarla volontariamente sa anche evitare riflessioni troppo lunghe sulle alternative che si potrebbero presentare e scenari che attiverebbero l’inattività (in PNL questo è definito come gestire il proprio dialogo interno).








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