Enciclopedia della PNL

Il modelling (o modellamento) in PNL

“La PNL è lo studio della struttura dell’esperienza soggettiva”, abbiamo detto. Ciò significa che se voglio imparare ad andare in skate mi fermerò davanti alla Stazione Centrale a Milano per osservare quei pazzi bravissimi acrobati che salgono e scendono per le rampe che immettono alla piazza della stazione.

Modellare ci permette di apprendere più velocemente: come parlare in pubblico, come dimagrire e avere la giusta mentalità, come diventare un genitore migliore, come giocare a tennis, come sciare, come fare tutto. Modellare è un perfetto sistema di apprendimento che noi umani sfruttiamo bene e che – sicuramente – potremmo sfruttare meglio.

Modeling (o modellamento in italiano) è un modo di apprendere velocemente, osservando altri che hanno già raggiunto e vivono i risultati che noi vorremmo ottenere e fare nostri. Il modeling è al cuore della PNL e senza di esso la PNL stessa non esiterebbe.

Modellare significa copiare: copiare la struttura, l’atteggiamento, i pensieri, le convinzioni, le domande, la fisiologia di chi ha ciò che altri vogliono ottenere. Si può modellare uno sport, una performance lavorativa, uno stato emozionale (dalla paura alla sicurezza, dall’insicurezza all’autostima).

Modellare non è una teoria né è la ricerca della verità, modellare è copiare ciò che può essere utile. I bambini sono degli eccellenti “modellatori”, imparano a crescere, ad emulare … e imparano anche ad emulare ciò che non è utile, come le credenze limitanti degli adulti vicini, perché da bambini non si è in grado di scindere.

Il modeling è legato alla presupposizione per cui “se qualcuno ci riesce non c’è ragione valida per cui non possa farlo anche io”. Prendendo spunto da una persona che fa meglio una cosa rispetto a noi, possiamo scegliere cosa modellare e scegliere di modellare solo le credenze utili riguardo a quella performance, o le frasi, i pensieri, o le azioni.

La persona da cui modelliamo qualcosa non deve necessariamente essere perfetta, amorevole e disponibile. Da adulti abbiamo la capacità di scindere e scegliere cosa emulare. Possiamo anche modellare senza necessariamente fare un’intervista al “modellato”, possiamo sia osservare da lontano o fare domande e estrapolare il loro atteggiamento e credenze dalle loro risposte. Le persone esprimono le loro convinzioni attraverso le loro parole.

Modellamento di Bandura
Precedente alla Programmazione Neurolinguistica fu Bandura (1977) che parlò di Modellamento nella sua teoria dell’apprendimento sociale, come pratica di apprendimento nell’età evolutiva e in seguito. Secondo Bandura, noi apprendiamo osservando gli altri, come i nostri modelli educativi, amici o anche da mass media. Il concetto di Modellamento, cioè apprendimento per imitazione ha ispirato il Modeling in PNL perché noi impariamo da altri.

Se Bandura lavorò sull’osservazione di ciò che accade e per la quale impariamo attivamente e passivamente; i fondatori della PNL scelsero di approfondire questa capacità umana come suggerimento al miglioramento. Il modeling è imitare chi fa già ciò che vogliamo imparare o diventare: imitare chi gestisce emozioni in modo produttivo, copiare la struttura interna di chi affronta stress, crisi, difficoltà, imparare modellando chi sa fare cose che ancora noi non sappiamo fare.