Enciclopedia della PNL

Tre esercizi importanti in PNL

1. La Ruota della Vita
La Ruota della Vita è uno strumento molto interessante e per me bellissimo. Permette di monitorare l’energia (fatta di tempo, attenzione e azioni efficaci) che si impiega in varie aree della vita, se si sta trascurando qualche aspetto importante o se alcuni aspetti ci stanno troppo assorbendo.

L’esempio classico è del giovane laureato che vuole far carriera e che nei primi anni post laurea si dedica al 100% al lavoro e alla carriera. Tralascia amici e attività fisica. Dopo 5 anni, ha raggiunto una buona posizione lavorativa, le entrate finanziarie sono buone, le conoscenze nel suo settore sono consolidate, così come i 10 chili in più sul giro vita e la ripetitività delle sue serate.

Lo scopo è di avere i vari spicchi della ruota equamente soddisfatti. Lo scopo finale sarebbe quello di poterla usare proprio come ruota e farla girare a proprio vantaggio. Chiaramente se ci sono forti squilibri tra alcuni spicchi più pieni, quindi aspetti della vita più seguiti, e altri trascurati, la ruota non potrebbe assolvere alla sua unica funzione: far girare le cose nel verso giusto!

Ecco qui un esempio di Ruota della Vita:

Ecco qui la Ruota della Vita del giovane senza famiglia propria e troppo concentrato sul lavoro:

Ecco qui la Ruota della Vita di una mamma troppo impegnata in famiglia e che rischia di trascurarsi:

Strumento versatile, la Ruota della Vita permette di monitorare ma anche di pianificare il futuro, tipicamente l’anno che verrà. Ecco perché è uno strumento che i coach consigliano al cambio di un epoca o ad inizio anno.

Gli spicchi della Ruota non sono prefissati ma possono essere personalizzati. Ad esempio, se voglio analizzare vari aspetti della mia azienda con questo strumento, posso personalizzare la ruota con spicchi quali: Relazioni con il personale commerciale, Relazioni con il personale marketing, Relazioni con altri dirigenti, Relazioni con sponsor, Relazioni con fornitori, Relazioni con clienti... Se voglio monitorare e pianificare un obiettivo personale in carriera scolastica, suddividerò gli spicchi per esami, per esempio. Addirittura, ciascun esame può essere suddiviso in parti di studio, quali: Lettura, Memorizzazione, Ripasso, Esposizione, Domande all'esame, Gestione dello stress, Meditazione, Ossigenazione, Alimentazione…

2. Tecnica del “Come se”
La tecnica del “Come se” è molto semplice e molto efficace. In pratica significa esattamente cosa intende: è il vecchio gioco che facevamo tutti da piccoli, quello di far finta di essere… un pirata, un cowboy, un indiano, una mamma, una ballerina,…

La cornice del “Come se” è semplicemente simulare di essere come si vuole diventare. Come se:

  • Fossimo già la persona che vogliamo diventare,
  • Avessimo già la convinzione che vogliamo adottare,
  • Vivessimo già come vorremmo
  • Ci sentissimo già come ci piacerebbe sentirci,
  • Avessimo già l’abitudine che vorremmo fare nostra.

Vivere la situazione nella cornice del “Come se” è simile al future pace e ad alcune visualizzazioni, anzi si può dire che molte visualizzazioni si basano proprio sulla tecnica del “Come se”. Vivi come se fossi già la persona che vuoi diventare e lo diventerai senza accorgertene.

Il focus
Il focus o dove si rivolge l’attenzione, illustra il punto di vista o l’atteggiamento o la visione su cui ci si “focalizza” appunto, su cui si pone la nostra attenzione. Per il raggiungimento degli obiettivi è fondamentale avere il focus rivolto verso la soluzione e non verso i possibili problemi vissuti o che potrebbero verificarsi.

Una delle similitudini che rendono chiaro il senso del focus è quella del binocolo: è come se potessimo sempre, in ogni situazione, scegliere dove rivolgere il binocolo: se verso il problema, la difficoltà o verso alternative, scelte e soluzioni. Avere il focus rivolto verso le soluzioni permette di vederle, fare in modo che la mente “ci pensi su” e generi visualizzazioni auto realizzanti.

3. Tecnica del Role Play
Role play significa letteralmente “Gioco di ruolo” ed è quello che significa. In PNL, il Role play è una delle altre tecniche per ampliare il proprio punto di vista, per “mettersi nei panni” dell’altra parte, per vedere le cose da una prospettiva differente.

Classico e storico esempio di Role play era quando Mahatma Gandhi si immedesimava appositamente con gli inglesi per comprendere il loro punto di vista. Si dice che questa sua capacità fu uno degli elementi di successo del suo atteggiamento e che lo portò ad ottenere la riconquista dell’India.

Uno psico-dramma è un Role play, per cui ci si immedesima nella parte di altri, che possono essere colleghi di lavoro, famigliari, altri con cui si vuole raggiungere un obiettivo comune o risolvere un conflitto.